Ciao Ragazzi! Grazie per aver trovato la voglia e il tempo di rispondere alle nostre domande! Iniziamo con il chiedervi chi sono gli Scheletri e come nascono.

Bepi: Gli Scheletri sono un gruppo di amici. Tutti noi siamo nel giro punk hardcore da quando eravamo piccoli e il gruppo nasce perché avevamo voglia di fare dei pezzi che fossero divertenti da suonare e dei testi in cui noi e i nostri amici potessimo ritrovarci.

Matte: Gli scheletri sono un gruppo di amici con la passione della musica punk e non solo.

Andrea: Gli Scheletri sono un gruppo di amici prima di tutto! Ci piace divertirci e suonare musica che ci fa sentire ancora ragazzini!

Nonostante l’anno infernale, è uscito da poco, il vostro primo Album «Ossa Rotte» volete parlarcene? Qual è la «ricetta segreta» di questo disco: le vs ispirazioni, le vs influenze?

Bepi: Non c’è stato nessun gruppo specifico al quale ci siamo ispirati, abbiamo iniziato a provare e scrivere pezzi in maniera spontanea ed è venuto fuori il risultato delle singole influenze di ognuno di noi.

Andrea: Ossa Rotte rappresenta perfettamente chi siamo e da dove veniamo, è il risultato spontaneo delle nostre influenze, e non c’è stato assolutamente bisogno di ispirarsi a nessuno in particolare, è il nostro sound naturale. Purtroppo il periodo non è dei più felici per quanto riguarda l’intero mondo musicale ma non solo… speriamo che tutto torni alla normalità per poterlo suonare dal vivo!

Quale pensate sia il brano di questo disco che vi rappresenta meglio? Quello che proprio non mancherebbe in una scaletta dal vivo!

Bepi: Il mio pezzo preferito è sicuramente Fantasmi.

Matte: Fantasmi

Andrea: Io dico Ossa Rotte, perché è il primo che abbiamo scritto e perché per me ha un significato particolare.

…E ora un po’ di cazzi vostri:

Quali sono i cd, mp3, che avete oggi in auto, in casa o nelle cuffie?
Insomma che musica state ascoltando in questi giorni?

Bepi: In questi giorni sto ascoltando un disco di Mecna che si chiama Mentre nessuno guarda.

Matte: Dead to me, Foo Fighters, Lower than Atlantis.

Andrea: In questo periodo sto ascoltando molte bands giovani che non sono ancora del tutto emerse ma che lo meriterebbero, tra cui i Bloodsport UK e i Driveways per citarne alcune.

Cosa vi sta mancando di più in questo periodo di pandemia globale? Musicalmente e non solo!

Bepi: Le cose che mi mancano sono fare le riprese del film che sto girando, andare al cinema e beccare gli altri in sala prove. In generale mi manca la quotidianità e le piccole cose che si facevano prima della pandemia.

Matte: Poter tornare nuovamente in sala con i miei amici a fare musica.

Andrea: Banalmente mi mancano i live, sia da musicista che da spettatore, e ovviamente i rapporti umani com’erano prima del covid19.

La musica è sicuramente una passione che vi accomuna ma c’è qualcos’altro che vi interessa e vi manda «in fissa» almeno allo stesso modo? (Sesso, droga e ?)

Bepi: Credo che la cosa che abbiamo più in comune tra di noi sia la voglia di ridere e usare l’ironia per sdrammatizzare le amarezze della vita.

Matte: Il pugilato.

Andrea: Credo che Bepi abbia sintetizzato in poche parole un concetto ampio, non avrei saputo spiegarlo meglio.

Se vi chiedessimo di usare un aggettivo, uno soltanto, per ciascun componente della band, quale vi descriverebbe meglio?

Bepi: Un aggettivo per me direi solitario, se dovessi definire gli altri direi Matte: genuino, Fra: appassionato; Andre: preciso.

Matte: Bepi creativo, Andre minuzioso, Fra appassionato. Aggiungerei a voi tre anche la curiosità e il talento. Cose che a me mancano!

Andrea: Bepi creativo, Matte spontaneo, Fra entusiasta.

Liberi di usare questo ultimo spazio, per dire ciò che volete:

Andrea: Vorrei ringraziare tutti coloro che ci sostengono e ci aiutano a tenere viva la nostra passione per la musica specialmente in questo periodo molto difficile… che poi non è solo musica, ma anche un modo di vedere e vivere la vita.

Grazie SCHELETRI!

E ora godiamoci il video!

interviste vorticose News - Scatti